biscotto di mandorla

I dolci della tradizione modicana

In questa pagina ho voluto inserire alcuni esempi della dolceria modicana, peraltro molto variegata e nel contempo qualitativamente ottima.
Non essendo un pasticcere, mi limito a presentare quello che piu' viene cercato dal visitatore e dal turista che viene a Modica per una breve vacanza.
Per un approfondimento, Vi invito a visitare i siti dedicati ai dolci della Contea di Modica.

'Mpanatigghia


Preparazione
della pasta:

impastare a poco a poco la farina con le uova, poi aggiungere tutta la sugna e lo zucchero in modo da ottenere una pasta morbida ed omogenea, lasciarla riposare un po' fra due piatti (se resta della farina che le uova non assorbono, questa servira' per preparare i dischi di pasta)
Preparazione della conserva:
fare asciugare la carne sul fuoco in un tegamino e poi tritarla due volte. Unirvi lo zucchero e tritare l'impasto. Aggiungere le mandorle, la cannella, la vaniglia e le chiare d'uovo rimaste dall'impasto della pasta (se la conserva risultasse un po' dura aggiungervi qualche altra chiara d'uovo mescolando bene).
La pasta si divide in 4 parti uguali, da ognuna di queste parti si devono ottenere 9-10 dischi, si mette un po' di conserva su meta' di ogni disco e si ricopre con l'altra meta', avendo cura di inumidire i bordi della mpanatigghia in modo che si chiuda perfettamente.
Fare sopra ogni dolce un forellino con la punta del coltello e infornare.
Cospargere di zucchero a velo.

Cobaita

cobaita

Ingredienti:
un kg di semi di sesamo (gghiugghiulena), 600 gr di miele, 300 gr di zucchero, 250 gr. di mandorle ben abbrustolite.

Esecuzione:
Si fa sciogliere il miele o lo zucchero sul fuoco in un tegame, quindi si versano i semi di sesamo e le mandorle. Rimestando continuamente con un cucchiaio di legno si porta tutto ad ebollizione. Quando il composto e' ben amalgamato si versa su un piano ben umido e si spiana col mattarello umido formando uno strato dello spessore di un cm circa, quindi si taglia a quadratini e a rombi Servirli spolverati di zucchero a velo.


Mustazzola

mustazzola

Ingredienti:
(dose per 1 kg. circa), 1 kg. di farina scelta, scorza d'arancia tritata, miele a volonta', 1 uovo.

Esecuzione:
Impastare gli ingredienti in modo da ottenere una pasta ben compatta.
Formare strisce di pasta spessa (1 cm. almeno) e tagliarle ogni 3 cm. circa.
Infornare e lasciare scurire nel forno.


 

Cioccolato di Modica

Da decenni, Modica vuol dire cioccolato, e vuol dire cioccolato modicano. Dalle bacche di Xocoatl, che probabilmente gli spagnoli portarono per primi in Sicilia nasce ancora oggi uno dei piu' sopraffini derivati del cacao.
La lavorazione e' ancora artigianale e a freddo: questo mantiene intatto tutto l'aroma del cioccolato e dei suoi componenti: al gusto si riconoscono in sequenza gli ingredienti principali che lo compongono (cacao, zucchero - magari di canna - e spezie)

La lavorazione, con mattarello sullo spianatoio, permette di impastare e amalgamare gli ingredienti senza scaldarli e esalta i gusti anche secondari e speziati.

Preparazione


Ingredienti:cioccolato modicano

  • 1 kg di zucchero semolato
  • 500 gr. di pasta amara di cacao
  • 1 stecca di vaniglia (o a scelta di cannella)
  • 1 tavoletta di burro di cacao

Esecuzione:
Grattate la pasta amara e fondetela in un pentolino a fiamma bassissima.
Mescolate lo zucchero spolverandolo un po' alla volta e - sempre mescolando - la vaniglia ed il burro di cacao.
Mescolate accuratamente e tenete a calore per 5 minuti.
Versate poi nelle formette - che intanto avrete scaldato sul fuoco - e agitate le formette in modo da assestare bene il contenuto.
Tenete per almeno 24 ore e estraete le tavolette, avvolgendole in un foglio di carta oleata o da forno.